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mercoledì 13 Novembre 2024
Rivista: Ipsoa - Wolters Kluver,

Iscrizione al RASD: non sono ostativi l’iscrizione al Registro CONI e la relativa menzione statutaria

Associazioni e società sportive dilettantistiche che, nel processo di iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), menzionano nel proprio statuto la permanenza nel Registro CONI e le clausole di cui all’art. 148, comma 8 del TUIR, possono trovarsi in una situazione di impasse a causa di un’interpretazione della norma che non sembra essere corretta. Secondo questa, infatti, il Registro del CONI risulta abrogato e come tale non può essere menzionato negli statuti, pena la non iscrivibilità dell’ente nel nuovo Registro. Questa conclusione, tuttavia, non sembra essere propriamente corretta. Perché? Articolo pubblicato su IPSOA Quotidiano - Impresa, 13 novembre 2024

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lunedì 4 Novembre 2024
Rivista: Eutekne,

Due tipologie di volontari nelle associazioni e società sportive

A seconda delle attività svolte, possibile configurare i «volontari» e i «volontari sportivi». Articolo pubblicato su Eutekne.info, lunedì 4 novembre 2024

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mercoledì 23 Ottobre 2024
Rivista: Cooperative e Enti Non Profit,

La correlazione tra ESG e ETS: nuovo paradigma per il Terzo Settore e il mondo non profit

ESG: siamo sicuri che non interessi anche agli enti non profit? Insieme al prof. Alessandro Genovesi abbiamo trattato il tema della correlazione tra ESG ed ETS 🌍🌲🍃 Continua a leggere su "Cooperative ed enti non profit" edito da Wolters Kluwer Italia. Articolo pubblicato sulla rivista "Cooperative ed enti non profit", numero 10/2024

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mercoledì 23 Ottobre 2024
Rivista: Eutekne,

Aspetti amministrativi e fiscali delle manifestazioni di associazioni culturali non ETS

Edita da Eutekne, nel numero di luglio-settembre 2024 di "Terzo settore, non profit e cooperative", rivista trimestrale di diritto e pratica degli enti e società senza scopo di lucro, sono stati esposti temi quali la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e gli aspetti fiscali relativi a sponsorizzazioni, somministrazioni di alimenti e bevande, biglietti e titoli di accesso, raccolte fondi...Focus finale anche su cori, bande musicali e filodrammatiche. Articolo pubblicato sulla rivista "Terzo settore, non profit e cooperative", numero di luglio-settembre 2024.

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lunedì 30 Settembre 2024
Rivista: Mondo Terzo Settore, Seac,

Il punto sulla disciplina IVA per associazioni e società sportive dilettantistiche dopo il decreto Omnibus

Le agevolazioni in materia IVA fruite dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche e, più in generale, dagli enti associativi non lucrativi sono state interessate nelle ultime annualità da una serie di interventi normativi mirati a superare il procedimento di infrazione comunitaria che vede coinvolto il nostro Paese in relazione al “non corretto recepimento della Direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA) relativamente alle esenzioni previste dall’articolo 12”. Le modifiche in oggetto ad opera del D.L. 21.10.2021 n. 146 sono intervenute sia in tema di operazioni escluse ex art. 4 sia sulle operazioni esenti da IVA ex art. 10, DPR 26.10.1972, n. 633 (parte delle quali successivamente con effetto posticipato al 1.1.2025) e sono state seguite dalle ulteriori e nuove previsioni contenute nel c.d. decreto “Omnibus” di recente pubblicazione

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martedì 27 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Associazioni combattentistiche e d’Arma nel Terzo settore

Bypassato il vincolo della gestione democratica dell’ente che vuole iscriversi al RUNTS. Le associazioni fra militari in congedo e dei pensionati registrate nell’albo tenuto dal Ministero della Difesa possono ora iscriversi al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) mantenendo le specificità della composizione della loro base associativa e delle proprie finalità. Le associazioni d’Arma e di Corpi sono molteplici e indirizzate a diverse categorie di militari in congedo: esse fanno capo ai Ministeri della Difesa, dell’Interno e delle Finanze, pubblicano periodici a diffusione di contenuto patriottico e storico militare, promuovono attività culturali, tecniche, assistenziali e propagandistiche attraverso convegni, raduni, manifestazioni e partecipazione diretta alle attività di Protezione civile. Le associazioni combattentistiche radunano tutti coloro che hanno combattuto o sono reduci di guerra o prigionia.

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giovedì 22 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Enti di promozione sportiva non coinvolti nell’elaborazione dei mansionari

Gli EPS dovrebbero far riferimento, per le diverse discipline, alle mansioni proposte da FSN e DSA e pubblicate sul sito del Dipartimento per lo Sport. A partire dal 1° luglio 2023 possono rientrare nel novero dei lavoratori sportivi nei settori dilettantistici, fruendo di importanti semplificazioni amministrative ed esenzioni fiscali e contributive, coloro che risultano in possesso dei requisiti e/o abilitazioni all’assunzione di una determinata qualifica prevista dalla legge ovvero dai mansionari pubblicati sul sito del Dipartimento per lo Sport e che sono dotati di un valido tesseramento nell’ambito dell’ente sportivo di riferimento della propria attività. È quindi lavoratore sportivo colui che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita la propria attività sportiva in forma di atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico, direttore di gara ovvero tesserato verso un corrispettivo.

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giovedì 22 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

ASD e SSD che richiamano CONI e TUIR nello statuto non iscrivibili al RASD

Secondo Sport e Salute spa i riferimenti al Registro CONI e alle clausole di cui all’art. 148 comma 8 del TUIR vanno depennati dagli statuti. Nessuna menzione al Registro CONI deve essere riportata negli statuti delle associazioni e società sportive dilettantistiche, pena la non iscrivibilità delle stesse nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Terminato il periodo concesso per l’aggiornamento degli statuti, i sodalizi sportivi sono ora chiamati a dover gestire i rilievi e/o le richieste di integrazione alle istanze di iscrizione al RASD mossi da Sport e Salute Spa nell’ambito delle attività di verifica della loro conformità ai DLgs. nn. 36 e 39 del 2021. Tra le diverse contestazioni mosse a carico dei circoli sportivi dalla società tenutaria del Registro, emergono due fattispecie di natura non solo formale, riguardanti l’espressa previsione della permanenza di iscrizione nel Registro Coni, nonché l’inclusione negli statuti delle clausole di cui agli artt. 148 comma 8 del TUIR e 4 comma 7 del DPR 633/72.

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giovedì 8 Agosto 2024
Rivista: Ipsoa - Wolters Kluver,

Lavoro sportivo e volontariato per i pubblici dipendenti

Come si applicano le nuove regole. I committenti che intendono instaurare rapporti di collaborazione sportiva con soggetti già impiegati presso la Pubblica amministrazione sono tenuti a seguire specifiche procedure. Il datore di lavoro sportivo dovrà, infatti, verificare che l’aspirante volontario abbia inviato una comunicazione preventiva alla propria amministrazione ovvero, in caso di lavoro retribuito, una richiesta di autorizzazione. Semplificazioni in materia sono state introdotte dalla legge di conversione del decreto Sport che consente ai dipendenti pubblici di svolgere attività di lavoro sportivo per un corrispettivo non superiore a 5.000 euro annui, senza necessità di autorizzazione ma previa comunicazione preventiva alla PA di appartenenza. Novità anche per il personale militare in servizio. Quali sono? Come vengono disciplinati gli aspetti fiscali, previdenziali e assicurativi?

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Mondo Terzo Settore, Seac,

Lavoro sportivo e volontariato nel settore dilettantistico: il punto dopo il D.L. 71/2024

Trascorso un anno dall'entrata in vigore del D.Lgs. 28.2.2021 n. 36, che ha introdotto nell'ordinamento e normato le figure del "lavoratore sportivo" e del "volontario sportivo", la disciplina in materia (già oggetto di numerose modifiche) ha subito un ulteriore aggiornamento a cura del D.L. 31.5.2024 n. 71. Tale intervento, per quanto di nostro interesse, ha avuto ad oggetto gli artt. 25 e 29 del D.Lgs. 36/2021, modificando con effetto dall'1.6.2024 le disposizioni in materia di lavoro sportivo per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche e quelle sui rimborsi spese dei volontari.

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