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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Modulo24 Terzo Settore e Sport - Il Sole 24 ore,

Premio di addestramento e formazione tecnica,indennità di preparazione sportiva con fiscalitàdifferenziata

La riforma dello sport ha introdotto nell’ordinamento importanti novità aventi ad oggetto la normazione del lavoro sportivo, anche in ambito dilettantistico, la cessione dei contratti e la previsione di specifiche indennità in caso di stipula del primo contratto di lavoro sportivo a favore delle associazioni e società in cui l’atleta ha militato.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Schemi di bilancio per le associazioni sportive dilettantistiche

La Riforma dello Sport, concretizzatasi con i decreti legislativi 28.2.2021 n. 36, n. 37, n. 38, n. 39 e n. 40, ha trovato una progressiva attuazione a partire dal 2022. Molte sono le novità che interessano l’attività degli operatori e dei professionisti che “interagiscono” con le associazioni sportive dilettantistiche. In questa prospettiva non sono state tuttavia fornite, a differenza di quanto accaduto per il Terzo settore, specifiche indicazioni in merito agli “schemi di bilancio”.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Volontariato sportivo con regole variabili

Disparità di trattamento tra i volontari degli enti sportivi rispetto a quegli degli ETS. La disciplina sul volontariato negli enti sportivi è stata interessata da un recente aggiornamento avente ad oggetto, in particolare, la natura dei rimborsi spese, nonché i relativi limiti e gli aspetti procedurali. L’art. 3 comma 3 lett. b) del DL 71/2024 ha infatti introdotto la possibilità di erogare delle somme a titolo di rimborso forfetario, fino a oggi espressamente vietate, creando così un divario netto tra i volontari degli enti sportivi “puri” rispetto a quelli degli enti con la doppia qualifica (enti sportivi ETS).

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Lavoro sportivo con limiti per il personale delle Forze armate

Il militare dovrà ottenere, prima di richiedere l’autorizzazione, il parere favorevole del Comandante di Corpo. La Riforma dello Sport e le novità in materia di lavoro sportivo previste dal D.Lgs. 36/2021 hanno interessato anche gli appartenenti alle Forze armate per quanto riguarda lo svolgimento delle loro attività sia nell’ambito dei gruppi sportivi militari sia in forma autonoma. L’art. 25 comma 1 del D.Lgs. 36/2021, infatti, ha perimetrato la figura del lavoratore sportivo individuandone presupposti, peculiarità e limiti. Tra gli elementi caratterizzanti la nuova fattispecie, che è differenziata dal volontariato, emerge l’elemento patrimoniale rappresentato dall’esercizio di una prestazione in cambio di un corrispettivo.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

APS con devoluzione del patrimonio anche fuori dal Terzo settore

Le APS non trasmigrate nel RUNTS potranno mantenere integro il proprio patrimonio. L’art. 9 del D.Lgs. 117/2017 (CTS) prevede l’obbligo per gli enti del Terzo settore (ETS) di devolvere il proprio patrimonio residuo, in caso di estinzione o scioglimento, secondo le disposizioni statutarie ovvero dell’organo sociale competente e salva diversa destinazione imposta dalla legge, a favore di altri ETS o, in mancanza, alla Fondazione Italia sociale. La devoluzione dovrà avvenire, a pena di nullità, esclusivamente dopo aver ottenuto il nulla osta (“parere positivo”) dall’Ufficio del RUNTS territorialmente competente. La proposta in oggetto dovrà considerarsi accettata secondo il principio del silenzio-assenso qualora, decorsi 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta inviata con raccomandata A/R o PEC al predetto Ufficio, questo non abbia negato la destinazione proposta.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Patrimonio residuo di enti sportivi dilettantistici da impiegare in attività sportive Se l’ente si avvale delle misure di decommercializzazione ai fini IRES/IVA, occorre il parere del Ministero del Lavoro

L’estinzione o lo scioglimento di un ente sportivo dilettantistico rappresenta il presupposto per l’obbligo della devoluzione del proprio patrimonio residuo a una o più associazioni e/o società sportive o, comunque, anche a favore di soggetti diversi purché sia impiegato nello svolgimento di attività sportive, non necessariamente dilettantistiche.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Associazioni sportive dilettantistiche iscritte al RUNTS con bilancio in formato ETS Restano i vincoli previsti dal Codice del Terzo settore

Gli enti sportivi dilettantistici (ESD) si possono costituire in forma associativa o societaria per lo svolgimento in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, risultano affiliati ad almeno una Federazione sportiva nazionale (FSN), Disciplina sportiva associata (DSA) o Ente di promozione sportiva (ESP) e devono iscriversi al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD). Ai sensi dell’art. 9 comma 1 del DLgs. 36/2021, accanto alle attività sportive istituzionali gli ESD possono svolgere “attività diverse”, purché in forma secondaria e strumentale nel rispetto di criteri e limiti da definirsi con uno specifico decreto.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Volontario e lavoratore sportivo da distinguere con attenzione Le ASD/SSD devono scegliere per ciascun collaboratore la corretta configurazione

La corretta identificazione dei volontari e la loro distinzione dai nuovi “lavoratori sportivi” rappresentano ad oggi un passaggio particolarmente delicato per le associazioni e le società sportive dilettantistiche. A partire dal 1° luglio 2023, venuta meno la possibilità di “indennizzare” i propri “volontari sportivi” con compensi, rimborsi e indennità forfetari ex art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, le ASD/SSD devono scegliere per ciascun collaboratore la corretta configurazione come “volontario” o “lavoratore” e, in questo secondo caso, come lavoratore “sportivo” o “non sportivo”.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Salvi compensi e rimborsi di direttori artistici e collaboratori tecnici non professionisti La riforma dello sport lascia indenni le previgenti agevolazioni per cori, bande e filodrammatiche

Tra le novità più impattanti introdotte dalla riforma dello sport un ruolo di primo piano è rappresentato dal nuovo “lavoro sportivo”. Fino al 30 giugno 2023 l’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR prevedeva la possibilità di corrispondere agli sportivi dilettanti, oltre che a direttori artistici e collaboratori tecnici di cori, bande e filodrammatiche con finalità dilettantistiche, indennità di trasferta, rimborsi forfetari di spesa, premi e compensi fiscalmente esenti entro il tetto annuo di 10.000 euro e prive di oneri contributivi e obblighi assicurativi.

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lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Quotidianopiù,

Enti del Terzo Settore: le novità in vigore dal 3 agosto 2024

Dal 3 agosto 2024 sono in vigore le attese semplificazioni a favore degli Enti del Terzo Settore (ETS) in materia di redazione e deposito dei bilanci, di nomina dell'organo di controllo e del revisore legale. Cosa cambia?

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