PUBBLICAZIONI

Filtra per Anno

Filtra per Rivista

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Volontariato sportivo con regole variabili

Disparità di trattamento tra i volontari degli enti sportivi rispetto a quegli degli ETS. La disciplina sul volontariato negli enti sportivi è stata interessata da un recente aggiornamento avente ad oggetto, in particolare, la natura dei rimborsi spese, nonché i relativi limiti e gli aspetti procedurali. L’art. 3 comma 3 lett. b) del DL 71/2024 ha infatti introdotto la possibilità di erogare delle somme a titolo di rimborso forfetario, fino a oggi espressamente vietate, creando così un divario netto tra i volontari degli enti sportivi “puri” rispetto a quelli degli enti con la doppia qualifica (enti sportivi ETS).

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Lavoro sportivo con limiti per il personale delle Forze armate

Il militare dovrà ottenere, prima di richiedere l’autorizzazione, il parere favorevole del Comandante di Corpo. La Riforma dello Sport e le novità in materia di lavoro sportivo previste dal D.Lgs. 36/2021 hanno interessato anche gli appartenenti alle Forze armate per quanto riguarda lo svolgimento delle loro attività sia nell’ambito dei gruppi sportivi militari sia in forma autonoma. L’art. 25 comma 1 del D.Lgs. 36/2021, infatti, ha perimetrato la figura del lavoratore sportivo individuandone presupposti, peculiarità e limiti. Tra gli elementi caratterizzanti la nuova fattispecie, che è differenziata dal volontariato, emerge l’elemento patrimoniale rappresentato dall’esercizio di una prestazione in cambio di un corrispettivo.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

APS con devoluzione del patrimonio anche fuori dal Terzo settore

Le APS non trasmigrate nel RUNTS potranno mantenere integro il proprio patrimonio. L’art. 9 del D.Lgs. 117/2017 (CTS) prevede l’obbligo per gli enti del Terzo settore (ETS) di devolvere il proprio patrimonio residuo, in caso di estinzione o scioglimento, secondo le disposizioni statutarie ovvero dell’organo sociale competente e salva diversa destinazione imposta dalla legge, a favore di altri ETS o, in mancanza, alla Fondazione Italia sociale. La devoluzione dovrà avvenire, a pena di nullità, esclusivamente dopo aver ottenuto il nulla osta (“parere positivo”) dall’Ufficio del RUNTS territorialmente competente. La proposta in oggetto dovrà considerarsi accettata secondo il principio del silenzio-assenso qualora, decorsi 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta inviata con raccomandata A/R o PEC al predetto Ufficio, questo non abbia negato la destinazione proposta.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Patrimonio residuo di enti sportivi dilettantistici da impiegare in attività sportive Se l’ente si avvale delle misure di decommercializzazione ai fini IRES/IVA, occorre il parere del Ministero del Lavoro

L’estinzione o lo scioglimento di un ente sportivo dilettantistico rappresenta il presupposto per l’obbligo della devoluzione del proprio patrimonio residuo a una o più associazioni e/o società sportive o, comunque, anche a favore di soggetti diversi purché sia impiegato nello svolgimento di attività sportive, non necessariamente dilettantistiche.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Associazioni sportive dilettantistiche iscritte al RUNTS con bilancio in formato ETS Restano i vincoli previsti dal Codice del Terzo settore

Gli enti sportivi dilettantistici (ESD) si possono costituire in forma associativa o societaria per lo svolgimento in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, risultano affiliati ad almeno una Federazione sportiva nazionale (FSN), Disciplina sportiva associata (DSA) o Ente di promozione sportiva (ESP) e devono iscriversi al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD). Ai sensi dell’art. 9 comma 1 del DLgs. 36/2021, accanto alle attività sportive istituzionali gli ESD possono svolgere “attività diverse”, purché in forma secondaria e strumentale nel rispetto di criteri e limiti da definirsi con uno specifico decreto.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Volontario e lavoratore sportivo da distinguere con attenzione Le ASD/SSD devono scegliere per ciascun collaboratore la corretta configurazione

La corretta identificazione dei volontari e la loro distinzione dai nuovi “lavoratori sportivi” rappresentano ad oggi un passaggio particolarmente delicato per le associazioni e le società sportive dilettantistiche. A partire dal 1° luglio 2023, venuta meno la possibilità di “indennizzare” i propri “volontari sportivi” con compensi, rimborsi e indennità forfetari ex art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR, le ASD/SSD devono scegliere per ciascun collaboratore la corretta configurazione come “volontario” o “lavoratore” e, in questo secondo caso, come lavoratore “sportivo” o “non sportivo”.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Eutekne,

Salvi compensi e rimborsi di direttori artistici e collaboratori tecnici non professionisti La riforma dello sport lascia indenni le previgenti agevolazioni per cori, bande e filodrammatiche

Tra le novità più impattanti introdotte dalla riforma dello sport un ruolo di primo piano è rappresentato dal nuovo “lavoro sportivo”. Fino al 30 giugno 2023 l’art. 67 comma 1 lett. m) del TUIR prevedeva la possibilità di corrispondere agli sportivi dilettanti, oltre che a direttori artistici e collaboratori tecnici di cori, bande e filodrammatiche con finalità dilettantistiche, indennità di trasferta, rimborsi forfetari di spesa, premi e compensi fiscalmente esenti entro il tetto annuo di 10.000 euro e prive di oneri contributivi e obblighi assicurativi.

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 5 Agosto 2024
Rivista: Quotidianopiù,

Enti del Terzo Settore: le novità in vigore dal 3 agosto 2024

Dal 3 agosto 2024 sono in vigore le attese semplificazioni a favore degli Enti del Terzo Settore (ETS) in materia di redazione e deposito dei bilanci, di nomina dell'organo di controllo e del revisore legale. Cosa cambia?

CONTINUA A LEGGERE

giovedì 18 Gennaio 2024
Rivista: Federciclismo,

SOVVENZIONI, SUSSIDI, VANTAGGI, CONTRIBUTI O AIUTI PUBBLICI: pubblicazione on-line in scadenza al 30.6.2023bbb

Scade oggi (30.6.2023) il termine entro il quale le associazioni e società sportive dilettantistiche devono pubblicare nei propri siti internet ovvero altri portali web (ad es. Facebook, Instagram, Twitter, ecc.) le somme ricevute nell’anno solare 2022 (1.1.2022-31.12.2022) a titolo di sovvenzione, sussidio, vantaggio, contributo o aiuto, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria da parte delle pubbliche amministrazioni (es. comuni, province, regioni, ecc.). Tale onere riguarda anche gli aiuti e gli altri vantaggia ottenuti in “natura” (es. utilizzo gratuito di un immobile pubblico, attrezzature, ecc.).

CONTINUA A LEGGERE

lunedì 2 Ottobre 2023
Rivista: Giustizia Sportiva,

Riforma dello sport ed enti sportivi dilettantistici: dal volontariato ''indennizzato'' al lavoro sportivo

CONTINUA A LEGGERE
1 3 4 5