PROSSIMI EVENTI
venerdì 29 Maggio 2026 — 10:00 - 12:00
Gli Enti del Terzo Settore: il bilancio, gli adempimenti contabili e la gestione del 5 per mille
Seac Cefor organizza l’evento formativo sul tema "Gli Enti del Terzo Settore: il bilancio, gli adempimenti contabili e la gestione del 5 per mille", in particolare gli schemi di bilancio con i criteri di adozione e procedure di redazione per ETS e ASD; l'impatto del principio di democraticità e la qualificazione delle attività; il contributo del 5 per mille con regole per l'accesso, tempistiche di utilizzo e corretta rendicontazione. I relatori saranno il dott. Enrico Savio e il dott. Nicola Forte.
Tipologia evento
Diretta Webinar
mercoledì 10 Giugno 2026 — 10:00 - 13:00
Organo di controllo e revisione negli enti non lucrativi e del Terzo settore – Il principio di democraticità
L'evoluzione normativa introdotta dal Codice del Terzo Settore ha delineato un quadro di responsabilità e adempimenti rigorosi per le organizzazioni non profit. La corretta gestione della governance e l’implementazione di sistemi di vigilanza efficaci non rappresentano solo un obbligo di legge, ma costituiscono la garanzia di trasparenza necessaria per operare in un mercato sempre più regolamentato. Questo corso offre una guida completa per navigare tra gli obblighi di nomina, le procedure di revisione e il rispetto del principio di democraticità, alla luce delle recenti integrazioni legislative, incluso il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47. Evento organizzato da SEAC CeFor.
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Diretta Webinar
giovedì 18 Giugno 2026 — 10:00 - 13:00
Il contributo del 5 per mille e il test di commercialità
Gli Enti del Terzo settore e le Associazione sportive dilettantistiche possono accedere al contributo del 5 per mille dell’Irpef mediante l’iscrizione nell’elenco degli enti beneficiari. I requisiti di accesso e di iscrizione nel menzionato elenco, così come le linee guida relative alla sua rendicontazione e le tempistiche di utilizzo divergo a seconda che l’ente interessato risulti iscritto al Runts ovvero al Rasd. Una delle novità più rilevanti introdotta con la riforma del Terzo settore riguarda la possibile coesistenza degli ETS non commerciali e commerciali. Le agevolazioni che in concreto sono fruibili sono diverse. Ad esempio, gli ETS commerciali non possono optare per l’applicazione dei regimi forfetari di determinazione del reddito con l’unica eccezione costituita dalle ODV e dalle APS. E dunque essenziale comprendere il funzionamento del test di commercialità previsto dalla riforma. L’evento intende fornire numerose esemplificazioni rispetto ad una casistica che può essere particolarmente ampia. Evento organizzato da SEAC CeFor.
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Diretta Webinar
giovedì 2 Luglio 2026 — 14:00 - 18:00
Il Bilancio Enti del Terzo Settore (prima parte)- Corso SAF 2026 Corso di Alta Formazione SAF Emilia-Romagna - Il Commercialista consulente degli Enti del Terzo settore
Nell’anno della piena operatività del nuovo regime fiscale per gli enti del Terzo settore, le Scuole di Alta Formazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili lanciano un corso di formazione nazionale dedicato al ruolo del commercialista come consulente specializzato degli enti del Terzo settore (Ets). L’iniziativa promossa da Saf Emilia-Romagna in collaborazione con le Saf Tre Venezie, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta, Tosco Ligure e Sicilia prevede un percorso strutturato, avanzato e interamente online, pensato per rispondere alla crescente domanda di competenze qualificate in un ambito in continua evoluzione normativa e gestionale. In questa lezione verranno presentati i temi legati al bilancio degli enti del Terzo settore, in particolare i nuovi schemi di bilancio per gli Ets: la distinzione tra Ets “piccoli” e “non piccoli”, gli obblighi di deposito del bilancio al RUNTS, il bilancio di esercizio degli Ets “non piccoli” (stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione) e il nuovo principio contabile OIC 35.
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Diretta Webinar
lunedì 13 Luglio 2026 — 14:00 - 18:00
Il Bilancio degli Enti del Terzo Settore (seconda parte) – Corso SAF 2026 Corso di Alta Formazione SAF Emilia-Romagna - Il Commercialista consulente degli Enti del Terzo settore
Nell’anno della piena operatività del nuovo regime fiscale per gli enti del Terzo settore, le Scuole di Alta Formazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili lanciano un corso di formazione nazionale dedicato al ruolo del commercialista come consulente specializzato degli enti del Terzo settore (Ets). L’iniziativa promossa da Saf Emilia-Romagna in collaborazione con le Saf Tre Venezie, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta, Tosco Ligure e Sicilia prevede un percorso strutturato, avanzato e interamente online, pensato per rispondere alla crescente domanda di competenze qualificate in un ambito in continua evoluzione normativa e gestionale. In questa lezione il dott. Savio presenterà lo schema di rendiconto per cassa (Modello D) degli ETS “piccoli”, la gestione dei fondi vincolati, la rilevazione degli oneri e i proventi figurativi, alcuni esempi pratici di bilanci e rendiconti, l'obbligo di rendicontazione delle raccolte fondi e il bilancio delle associazioni sportive dilettantistiche.
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Diretta Webinar
PUBBLICAZIONI RECENTI
martedì 19 Maggio 2026
Rivista:
EutekneIl Quotidiano del Commercialista
Sponsorizzazioni sportive con corrispettivo in natura con nuove regole per ASD e SSD
Con effetto dal 1° gennaio 2026 è mutata la disciplina ai fini IVA relativa alla determinazione della base imponibile delle “operazioni permutative”, ossia di quei rapporti caratterizzati da reciproche prestazioni economicamente rilevanti e frequentemente utilizzati anche nel settore sportivo dilettantistico attraverso le c.d. sponsorizzazioni tecniche. Articolo pubblicato per Eutekne - Il Quotidiano del Commercialista del 19/05/2026.
CONTINUA A LEGGERElunedì 18 Maggio 2026
Rivista:
EutekneIl Quotidiano del Commercialista
Requisiti “qualitativi” per la doppia iscrizione a RUNTS e Registro delle imprese Non basta il mero superamento dei parametri fiscali di non commercialità se manca una struttura organizzata e stabile idonea all’attività d’impresa.
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con la nota n. 7741 di ieri, si è espresso sul tema dell’obbligo di iscrizione degli ETS al Registro delle imprese nel caso in cui gli stessi svolgano, ai sensi dell’art. 11 comma 2 del DLgs. 117/2017, la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale. Il chiarimento rappresenta la risposta alle richieste presentate dagli Uffici del RUNTS, intenzionati a comprendere se la disposizione dell’art. 11 comma 2 avesse dovuto riguardare soltanto le imprese sociali oppure anche altri enti del Terzo settore. Articolo pubblicato per Eutekne - Il Quotidiano del Commercialista del 16/05/2026.
CONTINUA A LEGGEREmercoledì 13 Maggio 2026
Rivista:
Cooperative e Enti Non ProfitIpsoa - Wolters Kluver
IVA e acquisti dall’estero degli enti non commerciali: adempimenti, soglie e modelli dichiarativi
Le associazioni e gli altri enti non commerciali di diritto nazionale sono tenuti a soddisfare specifici adempimenti dichiarativi, amministrativi e contabili legati alle operazioni poste in essere con operatori non residenti (o non stabiliti) nel territorio dello Stato italiano. Tali adempimenti risultano differenziati a seconda dell’oggetto dell’operazione di acquisto o vendita (beni o servizi), del volume complessivo annuale, del possesso del numero di partita IVA o del solo codice fiscale da parte del soggetto agente, nonché alla riconducibilità della stessa alla propria sfera “istituzionale” o “commerciale”. La ricostruzione sistematica degli adempimenti, delle scadenze e delle sanzioni consente di orientare correttamente l’operatività degli enti e l’attività di consulenza, riducendo il rischio di errori in un ambito normativo caratterizzato da numerose variabili e intersezioni. Articolo scritto dal dott. Enrico Savio e dal dott. Francesco Zuech e pubblicato sulla rivista "Cooperative e enti non profit" n. 5/2026 di Wolters Kluwer Italia.
CONTINUA A LEGGEREgiovedì 23 Aprile 2026
Rivista:
Mondo Terzo SettoreSeac
IL RUOLO DELL’ORGANO DI CONTROLLO NEGLI ETS E LEAGGIORNATE LINEE GUIDA ELABORATE DAL CNDCEC
Nel panorama degli enti non lucrativi diversi da quelli sportivi dilettantistici, il Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017) prevede per gli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) una serie di importanti semplificazioni amministrative e di agevolazioni fiscali e di natura contributiva la cui fruizione deve necessariamente essere contemperata dalla sussistenza di un insieme di requisiti formali e sostanziali. Articolo pubblicato da SEAC - Mondo Terzo Settore il 23 aprile 2026.
CONTINUA A LEGGEREmartedì 31 Marzo 2026
Rivista:
Fondazione Nazionale dei Commercialisti
Le imprese culturali e creative
Lunedì 30 marzo è stato pubblicato da parte della Fondazione Nazionale dei Commercialisti un nuovo documento di ricerca avente ad oggetto le imprese culturali e creative, ricerca a cui ha partecipato e lavorato anche il dott. Savio Enrico. Dall'analisi condotta emerge come il settore della cultura sia sempre più un comparto in forte espansione e trasformazione tecnologica e si evidenzia il ruolo centrale delle Imprese Culturali e Creative (ICC) non solo come veicoli di valore culturale, ma come motori economici e occupazionali sostenibili. Il documento è nato quindi con l'obiettivo di tracciare una mappa chiara e operativa di un ecosistema variegato, che abbraccia arte, patrimonio storico, architettura, musica, spettacoli dal vivo, design, editoria, videogiochi e audiovisivo. Partendo dall'evoluzione del ruolo delle imprese culturali e creative in Italia, viene analizzata la composizione del settore in termini di numeri: imprese attive, valore generato, livelli occupazionali e trend di crescita. Per supportare e governare questo comparto, la parte centrale del documento è dedicata ad approfondire la disciplina delle Imprese Culturali e Creative, delineandone il perimetro normativo e le regole di funzionamento. Il testo si conclude con un'analisi delle principali criticità della disciplina viste attraverso la lente di una riflessione valutativa. L'obiettivo della pubblicazione è quello di fornire una bussola utile ad orientarsi nella gestione e nell'implementazione delle Imprese Culturali e Creative, veri e propri strumenti di generazione di valore culturale per la collettività e al contempo offrire ai commercialisti uno strumento per affacciarsi su un ambito professionale importante per il Paese.
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