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Studio Savio
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ed assistenza contabile,
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con particolare interesse per
le problematiche che riguardano gli enti sportivi
e la gestione degli enti non commerciali.

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Le norme sul collegio dei revisori degli enti del terzo settore alla luce della riforma 

Cattolica per il Terzo Settore in partnership con ACB Group, presentano il Corso executive "Il nuovo bilancio economico-finanziario degli enti del Terzo Settore alla luce della riforma". Il percorso formativo proposto avrà ad oggetto le novità e le problematiche introdotte dal Codice del Terzo settore in tema di bilancio economico-finanziario,...
lunedì 14 giugno 2021 — 16.00 - 19.00
Prossimo evento    

_pubblicazioni recenti

Associazioni sportive dilettantistiche e 5×1000

Data
06/05/2021
Rivista
fciveneto.it
Autore
Enrico Savio
La recente riforma del 5×1000 ha apportato importanti novità in termini di rendicontazione delle modalità di utilizzo del suddetto contributo ricevuto da parte degli Enti iscritti negli “elenchi dei beneficiari del 5×1000”, tra i quali rientrano anche le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD).
Dal 5×1000 sono invece sempre escluse le Società sportive dilettantistiche (SSD) costituite in forma di SRL e SPA.
Tutti coloro che si sono visti erogare delle somme a titolo di 5×1000, infatti, hanno l’obbligo di redigere entro un anno dall’accredito sul conto corrente dell’associazione..

Riforma dello sport: cosa cambia per i rimborsi spese ai dipendenti pubblici

Data
03/05/2021
Rivista
ipsoa.it
Autore
Enrico Savio
Nell’ambito della Riforma dello sport, il D.Lgs. n. 36/2021 introduce rilevanti modifiche anche per quanto riguarda i compensi che i pubblici dipendenti potranno percepire per le attività svolte a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche dal 1° luglio 2022. Più precisamente, le nuove regole, da un lato, estendono ai pubblici dipendenti la possibilità di ricevere somme anche a titolo di premi e compensi, oltre che di rimborsi spese, dall’altro, precludono agli stessi la possibilità di percepire nel medesimo anno emolumenti eccedenti 10.000 euro, pena la riqualificazione del rapporto di collaborazione come “lavoro sportivo”.
La Riforma dello sport ha previsto importanti novità anche in relazione agli emolumenti che i pubblici dipendenti potranno percepire per le attività svolte nell’ambito dei circoli sportivi dilettantistici a partire dal 1° luglio 2022.